Idee Preziose

Posts Tagged ‘il das secca

Ciao a tutti!

Ho notato che difficilmente si trovano fonti in cui ottenere informazioni riguardo la lavorazione del das e le differenze tra questa e le altre paste polimeriche. Niente pauraaaa!! Ci sono qui iooo!!!

das pasta modellabile

das pasta modellabile

Avete mai giocato col das da piccole? ..alle elementari, vi ricordate? Bene, adesso prendiamolo un po più sul serio e vedete quali grandi artiste diventerete!

Da poco ho imparato ad usare il das principalmente perché è economico e quantitativamente superiore ai panetti di fimo, cernit per non parlare del prosculpt! Parlando chiaramente, ultimamente (eh si, perché cambio passione ogni tanto :P) ho la passione dell’handmade ma non ho miliardi di euro da spendere per quantità minime di paste e per tutti i lavori che ho fatto, di capitale ne avrei dovuto spendere parecchio!

Quindi, care ragazzuole..imparare a lavorare col das, risparmia!

Tornando a noi.. ma da dove si comincia una volta acquistato?

Principalmente, bisogna dire che questa pasta ha alcune differenze rispetto alle altre (fimo, cernit etc..), essicca all’aria in quanto ricco di acqua (motivo per cui è anche più malleabile e morbido e non ha bisogno di lavorazione prima che diventi tale) ma ciò non significa che è assolutamente inutilizzabile e sconsigliabile, poiché, ahimè.. molte persone denigrano il suo utilizzo in quanto non pazientano nella sua lavorazione (magari mentre pasticciano devono cucinare..in questo caso, vi consiglio vivamente altre paste polimeriche!) o magari non ci hanno mai provato e lo credono impossibile! Oppure perché non sono riuscite in una creazione la prima volta e mollano la speranza!

Ma noi non demorderemo, vero?? Proviamo e riproviamo fin quando non riusciamo, giusto?? …perché tra noi e il das, chi deve averla vinta? Noiiiiii!!

Ma il das è bianco..e a me serve giallo, rosso, blu, magenta, viola, blu scuro, nero, marrone..tranne che biancoo!! Oddio, come si fa?

Ragazze non sapete quanto siete fortunate..sto per svelarvi un segreto che la mamma della mia trisnonna mi suggerì ma vi raccomando, non spifferatelo in giro!! Le TEMPERE!!!

Ma..tempere acriliche o normali?

Hehe..per rispondervi, mi sono informata sulla differenza delle due. Io utilizzo quelle normali, senza motivo particolare (uno forse c’è..perchè mamma quelle mi porta da scuola!) e non ancora sperimento quelle acriliche.

Posso dirvi però che quelle normali sono miscelate con acqua distillata, gli acrilici con resine particolari..praticamente non conosco differenza, appena proverò vi farò vedere le differenze!

Risolto quest’enigma..passiamo alla pratica

Innanzitutto io coloro il das PRIMA di utilizzarlo. Anche perchè se creiamo qualcosa con delle insenature e poi lo coloriamo rischiamo di farne uscire un pastrocchio. Bisognerebbe essere precisissimissime col pennello altrimenti non otterremo l’effetto desiderato! Poi non so, parlo di comodità e di miglior riuscita! Ciascuno è libero di colorare come e quando vuole! La gradazione di colore ottenuto poi varia dalla quantità di tempera che mettete. Potete quindi creare in questo modo un infinità di colori acquistando 5 colori di tempere(bianco e nero, magenta, giallo e blu) e 500 gr di das. Economico e semplice, no?

Ma essiccando all’aria, rischio che si formino delle screpolature!! Come risolvo?

Il das deve essere lavorato velocemente e con ciò non intendo che bisogna avere la clessidra alla vostra destra, potete impiegarci anche un ora, l’importante è tenerlo sempre “in movimento” cioè non potete tenere una pallina di das ferma per 5-10 minuti all’aria altrimenti in quel caso, si screpola. Quindi, per evitare ciò io non uso acqua, colla, argilla..no. Nulla di così complicato. Basta che o lo si lavora sempre con le dita, oppure, se dovete fare altro, lasciatelo in una bustina (io uso quella per alimenti) priva di aria.. e vi ritroverete il das morbido anche dopo 2 o 3 giorni! L’importante è che sia conservato SENZA ARIA.

Quanto impiega il das per asciugare?

Beh..più o meno qualche secolo se siete fortunate oppure si parla di millenni! Mannòòòòò!! Gia stavate andando via a gettare das e tempere?? Muhahahaha!
Io metto la creazione ad asciugare al sole quando possibile, tenete conto che è acqua che deve evaporare, niente di complicato! Dipende però soprattutto dallo spessore del lavoro fatto. Certo che se mettete ad essiccare una pallina e un petalo sottile, si asciugherà prima il petalo! Non c’è quindi un tempo preciso ma si vede chiaramente ad occhio la parte essiccata del das! A volte hanno impiegato un giorno, altri mezza giornata..dipende anche dal clima e dove la lasci asciugare! Se al sole, essicca prima!

Ma dopo tutte queste belle cose, quali sono i –contro- del das? E perché allora non viene utilizzato più del fimo, cernit, prosculpt?

– Dalla mia esperienza, paragonata alle persone che utilizzano solo paste polimeriche, posso dire che uno dei motivi principali per cui non viene utilizzato è perché si screpola facilmente. Ma ho spiegato come fare per evitare ciò.

– Un altro motivo può essere perché alcune tecniche utilizzate con altre paste polimeriche, non possono essere riprodotte col das. Perché? Il das è molto morbido e pieno di acqua e non è “fermo”, cioè se tagliate un pezzo di das e uno di fimo, noterete che il fimo ha più “scheletro”,ossia i colori non si tirano ma rimangono fermi, nel das quando lo tagliamo con un coltello notiamo che la parte scissa prende la forma dei denti del coltello per cui i colori (presumendo che abbiamo unito colori diversi ) si tirano uno addosso all’altro! Se non sono stata chiara, chiedete pure perché è un po complicato da spiegare 😀


Per adesso è tutto, spero di essere stata esauriente, sono moooolto soddisfatta del das e continuo ad utilizzarlo, consiglio a chiunque di provarci e farmi sapere l’esito! Sarei molto contenta!


Calendario!

agosto: 2017
L M M G V S D
« Gen    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031